Homepage English Version FAQ Link Utili Carta della sicurezza Contatti
Aiuto?
Chi è l'Aiscat
Le Associate
News
News recenti
Archivio 2016
Archivio 2015
Archivio 2014
Archivio 2013
Archivio 2012
Archivio 2011
Archivio 2010
Archivio 2009
Archivio 2008
Archivio 2007
Archivio 2006
Archivio 2005
Archivio 2004
Archivio 2003
Archivio 2002
Pubblicazioni
Notizie dall'Europa
Eventi
asecap
IBTTA
Io Non Rischio
Contact Center
 Osservatorio Furti e rapine agli autotrasportatori
Soccorso Meccanico
reets
easyway
 
26 settembre 2006

COMUNICATO STAMPA

AISCAT: sì ad accordi no a colpi di mano.

L'AISCAT
, a fronte della disponibilita', piu' volte concretamente manifestata alle Istituzioni, per concordare possibili modifiche delle convenzioni autostradali, apprende con meraviglia da notizie di stampa che si intenderebbe inserire in finanziaria un provvedimento di radicale rivisitazione delle norme che regolano il settore autostradale.

Appare quantomeno singolare che in un comparto cruciale per l'intero sistema trasportistico italiano ed europeo il Governo intervenga in maniera improvvisata e non condivisa proprio nel momento in cui è stato avviato un costruttivo confronto. In questo modo si rischia di mettere operatori ed aziende in una posizione di debolezza rispetto all'Europa che invece sta andando in direzione opposta, verso l'efficienza e l'apertura.

Le concessionarie autostradali rappresentano un settore decisivo per la reinfrastrutturazione dell'Italia, dopo un prolungato periodo di blocco. A tale proposito recenti analisi condotte in ambito universitario evidenziano come un miliardo di euro di nuovi investimenti autostradali generi le seguenti ricadute: +0,13% di produzione interna, +0,12% di occupazione, +0,11% di prodotto interno lordo e i miliardi da investire sono 34.

L'AISCAT che riunisce le 23 concessionarie autostradali ribadisce la piena disponibilita' ad un sereno ed equilibrato confronto, ma non può assistere ad uno stravolgimento delle regole alla base dei contratti stipulati con lo Stato. Contratti che nessuno ha mai disatteso nella consapevolezza che un disallineamento contrattuale non condiviso condurrebbe fatalmente ad un pesantissimo contenzioso con gravi pregiudizi.

Inoltre è fondamentale, per garantire la credibilita' del Paese e la possibilita' per le nostre imprese di accesso al mercato dei capitali, assicurare da parte del Governo l'assoluto rispetto delle regole.

<< news precedentinews successive >>