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30 aprile 2009

GLI ADEGUAMENTI TARIFFARI 2009 SANCISCONO IL RITORNO DEFINITIVO ALLA NORMALITA’ DI UN SETTORE CRUCIALE PER IL RILANCIO DEL PAESE

L’AISCAT comunica che – a decorrere dalle ore zero di domani – verrà dato corso agli adeguamenti tariffari previsti dalle convenzioni vigenti e sospesi, come concordato, dal decreto anticrisi fino al 30 di aprile.

L’AISCAT apprezza la scelta di questo Governo di onorare i contratti sottoscritti con i privati, mettendo definitivamente fine ad un periodo di contenzioso e di incertezza che ha pesantemente nuociuto alle società concessionarie ma, soprattutto, al nostro Paese, provocando, nel recente passato un gravissimo danno alla sua credibilità di fronte agli investitori internazionali con pesanti ripercussioni in termini economici.

L’AISCAT sottolinea come la fermezza del Governo abbia, in questo caso, fornito un ulteriore decisivo contributo al rilancio degli investimenti infrastrutturali.

Il valore medio ponderato sul traffico dell’incremento tariffario su base nazionale è pari a +3,47%, cui va aggiunto l’ennesimo aumento del sovrapprezzo in favore dell’ANAS, che graverà sui veicoli leggeri per ulteriori 0,5 millesimi di euro al Km, raggiungendo il valore di 3 millesimi al Km e aumenterà di 1,5 millesimi (totale 9 millesimi al Km) per i veicoli pesanti; il tutto a fronte di oltre 3 miliardi di investimenti nell’anno.

Tali aumenti del sovrapprezzo che le concessionarie riversano direttamente nelle casse della concedente avranno quindi un gettito prevedibile – al netto delle probabili riduzioni di traffico – pari a circa 330 milioni di euro.

Quest’anno, più che in passato, l’entità degli aumenti varierà sul territorio in funzione delle concessioni, dato che ormai la formula tariffaria non è più unica e, inoltre, la nuova normativa provoca un effetto di compressione degli adeguamenti tariffari su un numero inferiore di anni.

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