Riassumere in poche righe o pagine
l'attività di 40 anni è ovviamente difficile
e si è costretti a farlo in linee del tutto generali
ma non certamente generiche.
Aprire una vetrina sul settore delle autostrade a pedaggio
sia nei confronti degli utenti effettivi e potenziali sia
verso coloro che di tale attività hanno responsabilità
e diritto di regolazione (autorità concedente) è
stato il primario compito dell'Associazione.
La redazione di statistiche puntuali e panoramiche dell'attività
e dei risultati di settore è indubbiamente uno degli
aspetti più noti e apprezzato; ci si riferisce al Notiziario
"AISCAT
Informazioni" che con i suoi circa 100 numeri editi
fino ad oggi, ha costantemente informato sugli sviluppi della
mobilità autostradale e delle sue peculiarità
ed ha anche fornito spunti di riflessione e notizie.
Per le competenti Autorità pubbliche, oltre alla lettura
di "AISCAT
Informazioni", molteplici sono le altre occasioni
di contribuzione: audizioni, dibattiti, conferenze, partecipazioni
a commissioni ed organizzazioni.
Notevole è stata l'opera svolta sul piano culturale
per portare il concetto di "concessione" e quindi
di "pedaggio" ad una accezione apolitica vincendo
così resistenze di ogni genere.
Importanti anche le azioni svolte a livello internazionale;
l'AISCAT è stata la leva motrice di una intesa e di
una convergenza di interessi tra tutte le concessionarie
europee di autostrade in concessione, gestite quindi a
pedaggio, che avendo utilizzato il modello italiano per la
loro nascita e crescita non potevano certamente non condividerne
gli obiettivi.
Si è così dato corso nel 1973 al SECAP (Segretariato
Europeo Concessionarie Autostrade a Pedaggio) che via via
è cresciuto tramite le Giornate di Studio e i suoi
Comitati, per diventare quindi una vera e propria Associazione
ASECAP
alla quale aderiscono sia paesi già facenti parte della
Unione
Europea, sia paesi limitrofi all'Unione o in procinto
di aderire ad essa. Le associate dell'ASECAP
gestiscono nel complesso, oltre 25.000 chilometri di infrastrutture
a pedaggio.
Ciò ha consentito alla Associazione una più
incisiva presenza nell'ambito delle istituzioni europee; ci
riferiamo, nell'ambito dell' Unione
Europea, al Parlamento
ed alla Commissione,
quest'ultima con le sue Direzioni Generali che operano sui
temi connessi ai trasporti ed alla concessione.
Infatti ai progetti europei riguardanti il settore, l'AISCAT
ha partecipato e partecipa sia direttamente che tramite ASECAP,
esportando la preziosa esperienza costruttiva e soprattutto
gestionale, acquisita in quarant'anni di attività autostradale
con particolare riferimento ai sistemi avanzati di gestione
del pedaggio. |