AISCAT News

Accordo politico sulla futura Direttiva CBE (Cross Border Enforcement)

Lo scorso 20 marzo il Parlamento europeo e il Consiglio UE hanno raggiunto un accordo sulla proposta di revisione della Direttiva UE 2015/413 che agevola lo scambio transfrontaliero di informazioni tra gli Stati membri in materia di infrazioni al codice della strada.

La nuova Direttiva cosiddetta CBE (Cross Border Enforcement) è volta a migliorare ulteriormente la cooperazione tra gli Stati membri sulle infrazioni in materia di sicurezza stradale. La proposta intende infatti garantire che i conducenti non residenti nello Stato membro, il cui territorio percorrono con il proprio veicolo, rispettino le regole del codice della strada e siano eventualmente sottoposti alle relative sanzioni per infrazione. L’impostazione generale della proposta originaria della Commissione è stata mantenuta nell’accordo provvisorio tra i due co-legislatori, i quali hanno tuttavia introdotto diverse modifiche, volte principalmente a chiarire l’ambito di applicazione e le diverse definizioni dell’atto giuridico. L’accordo provvisorio raggiunto dovrà in ogni caso essere approvato formalmente dal Consiglio e dal Parlamento europeo prima di essere adottato proceduralmente come atto legislativo. Per quanto riguarda il Consiglio, la Presidenza belga intende sottoporre quanto prima il testo di compromesso ai rappresentanti degli Stati membri per approvazione. Una volta approvato, il testo sarà sottoposto al consueto vaglio dei giuristi linguisti della UE e, una volta adottato come atto, entrerà in vigore venti giorni dopo la sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale europea; successivamente gli Stati membri avranno a disposizione trenta mesi per recepire le disposizioni della nuova Direttiva nell’ambito del loro ordinamento interno.