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La Commissione europea rafforza le politiche per una mobilità più sostenibile: entrano in vigore le nuove norme UE per il calcolo delle emissioni dei trasporti e le nuove linee guida per migliorare la pianificazione della mobilità urbana sostenibile nell’Unione europea

Dal 1° giugno è entrato in vigore il nuovo Regolamento europeo (UE) 2026/1030 (Regulation (EU) 2026/1030), che introduce una metodologia comune a livello europeo per il calcolo delle emissioni di gas a effetto serra generate dal trasporto di merci e passeggeri.

L’obiettivo è rendere omogenea la misurazione delle emissioni nei diversi modi di trasporto, consentendo confronti più trasparenti e affidabili a beneficio di imprese, cittadini e amministrazioni pubbliche.

Per favorire l’attuazione del nuovo sistema, la Commissione europea metterà inoltre a disposizione orientamenti operativi e strumenti digitali, con particolare attenzione alle esigenze delle piccole e medie imprese. Il quadro normativo sarà pienamente operativo entro il 2030.

Nel quadro delle iniziative europee per accelerare la transizione verso un sistema dei trasporti più sostenibile, la Commissione europea ha inoltre pubblicato anche la terza edizione delle Linee guida per i Piani di Mobilità Urbana Sostenibile (SUMP), pensate per supportare le città nella progettazione, nello sviluppo e nell’attuazione di strategie di mobilità più efficienti, inclusive e rispettose dell’ambiente.

Negli ultimi dieci anni il modello SUMP si è affermato come punto di riferimento per la pianificazione della mobilità urbana. Grazie al sostegno delle politiche e dei programmi di finanziamento dell’Unione europea, oltre che al contributo di una consolidata rete di esperti e professionisti, centinaia di città hanno adottato questo approccio, facendone uno strumento fondamentale per migliorare la qualità dei sistemi di trasporto.

Le nuove linee guida sono allineate ai principali obiettivi strategici dell’Unione europea, tra cui il Green Deal europeo, la Strategia per una mobilità sostenibile e intelligente e il nuovo quadro europeo sulla mobilità urbana.

Inoltre, il regolamento sulla rete transeuropea dei trasporti (TEN-T) prevede che entro la fine del 2027 i 431 nodi urbani della rete adottino un Piano di Mobilità Urbana Sostenibile, rafforzando ulteriormente il ruolo dei SUMP nella pianificazione dei trasporti.

L’aggiornamento delle linee guida, avviato nel 2024, è stato sviluppato attraverso un’analisi delle esperienze maturate negli ultimi anni e un ampio confronto con amministrazioni, tecnici ed esperti, così da rispondere alle esigenze concrete e alle nuove sfide della mobilità urbana.