Obiettivi

Riassumere in poche righe l’attività di circa 60 anni è indubbiamente arduo ed aprire una vetrina sul settore delle autostrade a pedaggio sia nei confronti degli utenti effettivi e potenziali sia verso coloro che di tale attività hanno responsabilità e diritto di regolazione (autorità concedente) è stato il primario compito dell’Associazione.

La redazione di statistiche puntuali e panoramiche dell’attività e dei risultati di settore è certamente uno degli aspetti più noti e apprezzato; ci si riferisce al Notiziario “AISCAT Informazioni” che informa sugli sviluppi della mobilità autostradale e delle sue peculiarità.

Per quel che riguarda le Autorità pubbliche, molteplici sono le occasioni di dialogo: audizioni, dibattiti, conferenze, partecipazioni a commissioni ed organizzazioni.

Notevole è stata l’opera svolta sul piano culturale per portare il concetto di “concessione” e quindi di “pedaggio” ad una accezione apolitica vincendo così resistenze di ogni genere.

Importanti anche le azioni svolte a livello internazionale; l’AISCAT è stata la leva motrice di una intesa e di una convergenza di interessi tra tutte le concessionarie europee di autostrade in concessione, gestite quindi a pedaggio, che avendo utilizzato il modello italiano per la loro nascita e crescita non potevano certamente non condividerne gli obiettivi.

Si è così dato corso nel 1973 al SECAP (Segretariato Europeo Concessionarie Autostrade a Pedaggio) che via via è cresciuto tramite le Giornate di Studio e i suoi Comitati, per diventare quindi una vera e propria Associazione ASECAP alla quale aderiscono sia Paesi già facenti parte della Unione Europea, sia Paesi limitrofi all’Unione o in procinto di aderire ad essa. Le Associate dell’ASECAP gestiscono nel complesso, oltre 81.000 chilometri di infrastrutture a pedaggio.

Ciò ha consentito alla Associazione una più incisiva presenza nell’ambito delle istituzioni europee che operano sui temi connessi ai trasporti ed alla concessione.

Infatti l’AISCAT ha partecipato e partecipa sia direttamente sia tramite ASECAP, ai progetti europei riguardanti il settore esportando la preziosa esperienza costruttiva e soprattutto gestionale, acquisita in tutti questi anni di attività autostradale con particolare riferimento ai sistemi avanzati di gestione del pedaggio.