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Accordo sulla revisione delle linee guida TEN-T

Il 22 gennaio scorso la commissione TRAN del Parlamento europeo ha raggiunto un accordo con il Consiglio UE sul compromesso di revisione delle linee guida TEN-T già discusso a metà dicembre del 2023 nell’ambito della proposta di revisione del relativo Regolamento. Per memoria, la Trans-european transport network policy è volta a promuovere il trasporto efficiente di persone e merci, a consentire il commercio e la crescita economica, a rafforzare la coesione economica, sociale e territoriale della UE, favorendo lo sviluppo di sistemi di trasporto transfrontalieri ininterrotti, senza lacune fisiche, strozzature o collegamenti mancanti.

Tra i punti chiave concordati nell’accordo interistituzionale vi è la realizzazione di parcheggi sicuri e custoditi in media ogni 150 km lungo la rete stradale TEN-T: si tratta di una vittoria importante per il Parlamento europeo perché il Consiglio aveva respinto tale previsione fin dall’inizio; per l’Europarlamento invece si tratta di una questione molto importante per migliorare la sicurezza stradale e le condizioni di lavoro.

La commissione TRAN ha anche raggiunto un accordo con il Consiglio UE, lo scorso 29 gennaio a Bruxelles, in merito alla revisione del Regolamento che disciplina le disposizioni relative ai tempi di riposo e di guida dei conducenti di autobus.

La revisione intende introdurre una certa flessibilità, a titolo di deroga e a discrezione del conducente, per quel che riguarda le interruzioni e i periodi di riposo per i conducenti professionisti che forniscono servizi occasionali di trasporto passeggeri, quali i conducenti di autobus turistici. Il nuovo Regolamento ha l’obiettivo, in tal senso, di adeguare il settore al ritmo di lavoro specifico che lo contraddistingue e a garantire un servizio migliore ai passeggeri. Non modifica tuttavia in alcun modo i periodi di guida massimi o i periodi di riposo minimi per i conducenti professionisti in questione. Inoltre, il Regolamento sul quale è stato trovato l’accordo interistituzionale preserva e migliora le norme in materia di sicurezza stradale attraverso un quadro di controllo rafforzato, grazie anche all’ausilio di nuovi moduli digitali di facile utilizzo che agevolino detto controllo.