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Primi risultati elettorali

I risultati preliminari della tornata elettorale svoltasi in tutti i Paesi della UE dal 6 al 9 giugno scorsi mostrano la formazione di un emiciclo leggermente più a destra rispetto alle elezioni del 2019, senza tuttavia che gli equilibri tra gruppi politici siano al momento stravolti. Il partito popolare europeo (PPE) rimane il gruppo politico più numeroso in seno al Parlamento europeo, con 188 membri eletti, seguito dal gruppo dei socialdemocratici (S&D) con 136 seggi. In lista seguono i liberali e i centristi di Renew Europe con 75 seggi; il gruppo politico europeo dei Verdi è stato certamente quello che ha subito più diminuzioni rispetto al passato, ottenendo solo 54 eurodeputati nel nuovo emiciclo (-17 rispetto al 2019). Hanno ottenuto certamente dei progressi i gruppi nazionalisti e sovranisti di destra Identità e Democrazia (ID) e i Conservatori e Riformisti Europei (ECR), ottenendo rispettivamente 58 e 83 seggi, rispetto ai 49 e ai 69 del precedente mandato. Dando poi uno sguardo ai risultati nei singoli Paesi membri della UE, senza dubbio le delegazioni più numerose dell’ID sono concentrate in Francia (Rassemblement National, 30 seggi), Paesi Bassi (Partij voor de Vrijheid, Partito per la Libertà, 6 seggi) e Italia (Lega, 7 seggi). Per i Conservatori e Riformisti europei, la maggior parte degli eletti provengono dall’Italia (Fratelli d’Italia, con 23 seggi) e in Polonia (PiS Prawo i Sprawiedliwość, Legge e Giustizia, con 19 seggi). L’estrema sinistra europea ha invece ottenuto un totale di 39 seggi.

Fonte: https://results.elections.europa.eu/it/

La prima riunione plenaria del nuovo Parlamento europeo avrà luogo a Strasburgo nella terza settimana del mese di luglio, dal 16 al 18 luglio p.v., con la verifica dei poteri per tutti gli eurodeputati, l’elezione dell’Ufficio di Presidenza e dei Questori e la designazione delle varie commissioni parlamentari che si riuniranno, in sessione costitutiva, la settimana successiva nella sede di Bruxelles del Parlamento europeo.

Per quel che riguarda la commissione TRAN (Trasporti e Turismo) l’eurodeputata Karima Delli, Presidente uscente della commissione TRAN, e l’eurodeputato Dominique Riquet, membro della Commissione TRAN, non saranno presenti in quanto non si sono candidati alla rielezione.

Quanto alla Commissaria europea ai Trasporti uscente, la romena Adina Valean, la Commissaria si è presentata alle elezioni europee ed è stata eletta; pertanto, lascerà la Commissione quando si insedierà al Parlamento europeo nella sessione plenaria costitutiva del prossimo 16 luglio a Strasburgo. Tuttavia, dato che il suo mandato di Commissario terminerà ufficialmente il 31 ottobre p.v., è assai probabile che venga sostituita ad interim o che il suo portafoglio venga assegnato temporaneamente a un altro Commissario (assai probabilmente il Vicepresidente responsabile per il Green Deal, Maroš Šefcovic) in attesa della designazione e formazione della nuova Commissione europea a novembre.